Storie · PX 125 E
La PX di Cinecittà
La Vespa comprata dagli studi nel 1997, e i due anni passati a cercarle i pezzi giusti.

Nel 1997 ho comprato una PX dagli studi di Cinecittà. Era una Vespa di scena: prima di arrivare a me aveva girato in più film, parcheggiata in una strada finta o guidata da una comparsa.
Non aveva niente di speciale, ed è proprio questo che me la fa amare. È una PX come quelle che passavano sotto casa, solo che qualcuno l'aveva scelta per far sembrare vera una scena.
Due anni a cercare pezzi
Rimetterla in strada ha voluto dire cercare ricambi tra annunci, forum, gruppi e officine. Ogni pezzo arrivava con una domanda: monta davvero sulla mia? Il venditore diceva di sì, il pezzo a volte diceva di no.
Lo stesso valeva per le Vespe in vendita. Le fotografie erano tutte diverse, i dati incompleti, e l'unico modo per sapere com'era un mezzo era prendere il treno.
Il problema non erano le Vespe. Erano le informazioni, sparse e mai verificate.
Da lì, Tunnel Verde
L'idea è semplice: un posto solo dove comprare, vendere e trovare ricambi sapendo cosa si ha davanti. Le stesse venti fotografie per ogni annuncio, un livello di verifica scelto dal venditore, e i ricambi cercati sul disegno del proprio modello.
La mia PX è ancora in garage. Il primo ricambio che ho messo nel catalogo è stato il suo parafango.



3 commenti
Anche la mia è arrivata da un set, una fiction girata ai Castelli. Aveva ancora il bollino della produzione sotto la sella.
Tenetelo quel bollino. Un giorno scriviamo un pezzo sulle Vespe di scena.
La parte sul prendere il treno per vedere una Vespa l'ho vissuta tre volte. Bella l'idea delle venti fotografie sempre uguali.
Da meccanico: il ricambio che non monta è il problema di tutti i giorni. Se la tavola funziona come dite, mi risparmia metà telefonate.
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